Management

Alberto Leonardis

Presidente e Amministratore Delegato

Imprenditore e manager con più di 25 anni di esperienza durante i quali è stato Advisor direzionale di società quali Telecom Italia, Microsoft Italia, Oracle Italia, Siemens Medical Solutions, Poste Italiane e della società editrice Editoriale Novanta S.r.l. con deleghe di sviluppo. Azionista e presidente con deleghe operative de Il Centro S.p.A., società editrice del quotidiano regionale d’Abruzzo Il Centro. È stato azionista del primo periodico nazionale italiano nel settore ICT, il Corriere delle Comunicazioni e dell’agenzia stampa Dire. Inoltre, Alberto Leonardis è stato membro del comitato territoriale di Banco BPM. Ha cominciato la sua carriera come addetto alla rassegna stampa presso le relazioni esterne della Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli del Gruppo Telecom Italia.

Stefano Filucchi 

Consigliere Delegato a relazioni Esterne ed Istituzionali

Laureato in Giurisprudenza presso Università degli Studi La Sapienza di Roma, è stato dirigente presso il Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza guidando vari uffici. È stato Vicedirettore Generale di FC Internazionale Milano spa con delega alla Comunicazione, Relazioni Esterne ed Istituzionali della società calcistica. Nello stesso periodo direttore comunicazione e relazioni esterne del gruppo petrolifero della famiglia Moratti (del quale è tuttora consulente). Dal 2004 al 2020 Vicepresidente del CdA del Cagliari Calcio.
È stato Presidente, in questi ultimi anni, di numerosi CdA nel settore Petrolchimico, immobiliare, nautico e alberghiero. Docente, titolare di insegnamento, presso l’Università IULM di Milano e professore a contratto presso l’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino. È stato Vicepresidente di Difesa Servizi Spa presso il Ministero della Difesa. Grande Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e Consulente della Commissione Parlamentare antimafia.

Vito Nobile

Direttore Generale

Da 35 anni nel mondo dei quotidiani. Dopo gli studi da tecnico dell’industria grafica, muove i primi passi nel mondo dei quotidiani a La Stampa di Torino, viene assunto per il passaggio dalla stampa tipografica a quella offset portando l’esperienza per la produzione delle uniche 4 pagine a colori in tutto il quotidiano. Successivamente si occupa di statistiche di produzione e dell’ampliamento delle rotative fino a portarle a stampare un giornale full color e delle nuove linee per la produzione degli abbonamenti; successivamente si occupa di statistiche nel mondo della diffusione e abbonamenti. Nel 2007 si sposta nel Gruppo Angelucci occupandosi di Libero, Il Riformista, Il Corriere dell’Umbria e il Tempo. Si occupa della produzione, diffusione, rapporti con le organizzazioni sindacali occupandosi dell’applicazione degli ammortizzatori sociali, ricoprendo il ruolo di Direttore tecnico e successivamente Direttore Generale. Nel 2023 si sposta nel Gruppo SAE portando l’esperienza maturata ricoprendo il ruolo di Direttore generale delle testate Il Tirreno, La Nuova Sardegna, La Nuova di Ferrara, La Gazzetta di Modena e la Gazzetta di Reggio.

Luciano Tancredi

Direttore Editoriale

Comincia la carriera al Messaggero di Roma, a 20 anni entra nella redazione romana da praticante. Nel ’90 fa parte della squadra che l’editore Raul Gardini invia in Romagna per aprire la prima redazione del Messaggero di Ravenna. A 29 anni partecipa al rilancio dell’edizione Abruzzo e diventa capo della redazione di Pescara. Si occupa in seguito della riapertura della redazione di Ancona e del rilancio dell’edizione Marche, diventandone il responsabile. Nel 2004 torna a Roma, prima come vice e poi come caporedattore degli Interni. In quegli anni alterna il desk alla scrittura anche come inviato di guerra in Somalia e Kosovo e su alcuni dei principali fatti di cronaca italiani ed esteri.
Nel 2012 lascia temporaneamente il giornalismo ed entra nello staff di Palazzo Chigi come portavoce ed esperto nel Dipartimento Editoria e nella Struttura di missione per le celebrazioni di interesse nazionale. Poi passa in Rai, dove è autore di trasmissioni come Domenica in, Vita in diretta e Chi l’ha visto? e infine si occupa, nello staff del direttore, delle inchieste e degli approfondimenti giornalistici del canale di informazione Rainews24.
In quegli anni è docente a contratto di Comunicazione presso la facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila e presso l’Università Iusm-Uniroma4 di Roma. Dal 2006 insegna “Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico” e “Linguaggio autoriale per la tv” nel Master per laureati e professionisti presso la Scuola di Alta Formazione Eidos Communication.
Dal 2017 viene chiamato a dirigere la comunicazione e le relazioni esterne e istituzionali del Gruppo Condotte, e successivamente entra nella Direzione Public Affair di Fincantieri come responsabile dei rapporti istituzionali con gli enti territoriali, posizione che ricopre fino al momento in cui viene chiamato dal Gruppo Sae a dirigere Il Tirreno, dal novembre 2021 al febbraio 2024, e in seguito diventa direttore anche della Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio Emilia e La Nuova Ferrara, da febbraio a luglio 2023. Dal 1° febbraio 2024 assume l’incarico di direttore editoriale del Gruppo Sae.

Antonio Di Rosa

Relazioni Esterne e Direzione Comunicazione di Gruppo

Antonio Di Rosa è nato a Messina il 17 aprile 1951. Ha cominciato a 22 anni nella redazione del Giornale di Sicilia a Messina. Nel 1974 fu assunto dal Giornale di Calabria dove rimase per quattro anni. Nel 1978 si trasferì a Torino nella redazione di attualità della Gazzetta del Popolo. Il quotidiano chiuse nel 1981. Di Rosa arrivò come redattore poi fu promosso vice e capo del settore. Nel 1981 cominciò a collaborare con il Corriere della Sera, corrispondente da Torino. Alla fine del 1982 riaprì la Gazzetta del Popolo e fu assunto come capocronista. Nel 1984 La Stampa lo assunse come redattore agli Interni. Poi fu promosso vice e capo del settore.
Nel 1988 passò al Corriere della Sera come vicecaporedattore centrale, quattro anni dopo capo e poi Vicedirettore con la direzione di Paolo Mieli. Nel 2000 la prima direzione di un quotidiano: Il Secolo XIX a Genova. Rimase 5 anni. Il primo dicembre del 2004 divenne direttore della Gazzetta dello Sport. Nel 2013 fu chiamato a Torino per dirigente l’agenzi DI STAMPA LaPresse. Il primo dicembredel 2017 fu chiamato a dirigere La Nuova Sardegna.

Giulio Fascetti

Direttore sviluppo e progetti speciali

Nel 1988 Giulio Fascetti fonda Graffio Editing S.r.l., società operante nel campo dei servizi editoriali, che annoverava fra i suoi clienti Il Messaggero, Il Tempo, Il Corriere dello Sport, Play Press e tanti altri. Nel 1998 crea Digitalia Lab S.r.l., società di stampa digitale e servizi web, fra le prime nel suo genere in Italia. Nel 2014 fonda Zona Franca Edizioni, di cui è socio unico e amministratore. Con questa società editrice pubblica diverse riviste di carattere nazionale (Fotografare, ARCHEO Misteri, Orologi – Le misure del Tempo, La Pesca Mosca e Spinning, Storia in Rete, Gli Enigmi della Scienza, UFO International, Gli Enigmi della Storia) e collane di libri, oltre che per le edicole anche per il canale librario.

Gianni Giovannetti

Book e Comunicazione

Senior Advisor in Comunicazione pubblica e Relazioni Istituzionali. È stato giornalista, editorialista e inviato speciale per Il Messaggero, Portavoce del Sindaco e direttore della Comunicazione della Città di Torino e docente di Teoria e Tecnica della Comunicazione di massa. Autore di racconti e documentari per la RAI Radiotelevisione.

Massimo Briolini

CFO

Direttore finanziario del Gruppo, Massimo Briolini è Dottore Commercialista e contabile dalla grande esperienza. Imprenditore nel settore immobiliare e mediatore creditizio, Massimo Briolini ha un profilo altamente qualificato in Consulenza aziendale e Private Client Service.

Antonio Crudo

Area Personale e Relazioni Industriali

Da più di 40 anni nel settore dell’Editoria in particolare nella Periodica, ha maturato una forte esperienza manageriale nelle strategie e piani aziendali volti allo sviluppo Economico e alla gestione del contenimento dei costi del personale.
Nello specifico, gestione delle risorse umane, gestione del personale, relazioni industriale dei rapporti con le parti sindacali interne ed esterne.

Marco Racano

Area Legale

Avvocato cassazionista, iscritto presso l’Ordine degli Avvocati di L’Aquila, si occupa prevalentemente di diritto civile e processuale civile, societario, commerciale.
Ha curato, fra l’altro, l’acquisizione di testate editoriali ed i conseguenti sviluppi della loro organizzazione e gestione, rivestendo il ruolo di Senior Advisor ed assistendo in tale veste diverse società editoriali.
Operando da molti anni nel settore dell’editoria, ha maturato in questo ambito una specifica esperienza e competenza in tutte le materie peculiarmente rilevanti (privacy, oblio, diffamazione).
Svolge, sin dalla fondazione di Gruppo SAE, l’incarico di responsabile dell’area legale.

Donato Iacovone

Presidente Advisory Board

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Pescara “G. D’Annunzio” e formatosi presso la North Western University di Chicago e la Harvard Business School di Boston, Donato Iacovone è Dottore Commercialista e Revisore Contabile.  
Inizia la sua carriera in EY, ne diventa Partner, si occupa di Corporate Finance, e nel 1997 viene nominato Responsabile del Settore Pubblico poi Managing Partner.  
E’ autore di molti libri e di numerosi articoli pubblicati su alcune delle più importanti riviste. 
E’  Partners & Vice President di Open Capital SGR e membro dell’EY Think tank.  
Da dicembre 2019 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Webuild.  
È inoltre docente di presso l’Università Luiss di Roma, ed ha insegnato presso l’Università Bocconi  e l’Università Cattolica di Milano. 

Barbara Argiolas

Progetti di comunicazione per PA e Aziende

Specializzata nel campo dello sviluppo turistico, dell’organizzazione di eventi e del marketing territoriale, ha sviluppato competenze nel project management all’interno di PCO, multinazionali operanti nell’ICT e all’interno di Enti pubblici.
Imprenditrice nel settore congressuale, nel marketing e comunicazione e nello sviluppo locale, ha rivestito importanti ruoli istituzionali come Assessore per il Comune di Cagliari e per la Regione Sardegna.
Svolge attività formativa nell’ambito del destination management e della governance di multilivello.

Direttori

Cristiano Meoni

Direttore della Gazzetta di Modena, della Gazzetta di Reggio e de La Nuova Ferrara

Inizia a scrivere nel 1988 nella sua città Prato, all’età di 20 anni. Un debutto alla “Gazzetta di Prato”, poi passa subito al “Tirreno”, l’ammiraglia del gruppo Finegil-Espresso che nel febbraio 1989 apre redazioni a Prato, Pistoia e Montecatini Terme. Politica ed economia i temi che pratica di più, ma anche giudiziaria quando la politica incontra Tangentopoli. Prende in mano e rilancia le pagine della provincia, poi si focalizza sull’economia e in particolare sul distretto moda. Per queste sue caratteristiche nel 2006 l’allora direttore Bruno Manfellotto e il vicedirettore Roberto Bernabò lo chiamano alla redazione centrale di Livorno. Vicecapo della cronaca, poi responsabile delle pagine regionali, vicecaporedattore centrale, caporedattore centrale, vicedirettore e vicedirettore vicario. Tra i suoi “scoop” l’inchiesta che azzera la società del Porto passeggeri di Livorno, il reportage sugli operai cinesi morti bruciati in un capannone a Prato, e inchieste in Romania e in Tunisia: la prima nelle fabbriche degli imprenditori toscani che hanno delocalizzato, la seconda a caccia di una bambina rapita dal padre a Livorno e portata a Tunisi. Nel 2018 lancia e coordina il mensile “Toscana Economia”. Nel 2022 assume la delega allo sviluppo e ai progetti editoriali per conto dell’editore Sae: in questa veste promuove e dirige “Scuola2030”, il progetto di alternanza scuola/lavoro che adesso replicherà in Emilia nei territori della Gazzetta di Modena, della Gazzetta di Reggio e de la Nuova Ferrara.

Giacomo Bedeschi

Direttore de La Nuova Sardegna

E’ il 1992, Tangentopoli domina le cronache, c’è un presidente della Repubblica da eleggere, la mafia uccide in due mesi Falcone e Borsellino. E Internet ci avrebbe conquistati solo un decennio più tardi…
E’ in quell’anno che Giacomo Bedeschi decide di diventare giornalista.
Così si presenta alla redazione del settimanale della sua città, Imola, per dare sostanza all’ambizione. Il Nuovo Diario diventa un’utile palestra. Dopo due anni, dal settimanale al quotidiano, e con un contratto di collaborazione passa alla redazione de il Resto del Carlino, l’unica testata allora con una redazione a Imola. Nel 1998, arriva poi al Corriere Romagna, quotidiano nato qualche anno prima, che decide di aprire un’edizione imolese.
Vi rimane per ventidue anni, lavorando, dopo l’assunzione, in tutte le redazioni del giornale. A lungo è stato cronista di nera e giudiziaria, seguendo delitti e processi in particolare a Rimini dove, tra gli altri, si occupa della tragica morte di Marco Pantani e dei successivi sviluppi dell’inchiesta. Nel corso degli anni ha guidato come caposervizio le redazioni di Forlì, Rimini e Ravenna.
Nel 2017 l’Editore lo nomina infine direttore del Corriere Romagna.
A dicembre del 2020 arriva la proposta del Gruppo Sae guidato da Alberto Leonardis. Oggi è direttore de La Nuova Sardegna. L’avventura continua.

Cristiano Marcacci

Direttore de Il Tirreno

Nato il 21 luglio 1971 a San Marcello Pistoiese (Pistoia), attualmente risiede nel comune di Montopoli in Valdarno. Al 1991 risale la sua iscrizione all’albo professionale dei giornalisti (elenco Pubblicisti) e sempre al 1991, per l’esattezza il 17 aprile 1991, risale la pubblicazione del suo primo pezzo su Il Tirreno, della cui testata rimane collaboratore a contratto fino al 1999. Il 17 maggio di quell’anno (con direttore Sandra Bonsanti) viene assunto come giornalista praticante alla redazione di Pistoia de Il Tirreno. Il 12 settembre 2001 supera l’esame di Stato per l’iscrizione all’albo professionale dei giornalisti (elenco Professionisti). Il 7 gennaio 2009 viene nominato vice caposervizio della redazione di Pontedera. Il 1° agosto 2015 caposervizio della redazione di Pisa. Il 1° febbraio 2017 vice caporedattore e capo area delle redazioni di Pisa e Pontedera. Il 10 gennaio 2022 vice caporedattore centrale. L’8 gennaio 2023 caporedattore centrale. Il 23 ottobre 2023 ha assunto la carica di vice direttore. Dal 1° febbraio 2024 è direttore de Il Tirreno.
Come testimoniano ampiamente le tappe del suo percorso, Marcacci ha Il Tirreno nelle vene ed è per questo che il Gruppo Sae ha deciso di affidargli la guida del quotidiano, allo scopo di riposizionarlo al centro della valorizzazione e degli approfondimenti della cronaca locale, sia su carta che sul digitale.